Cosenza

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Monumenti e luoghi d'interesse

Età medievale

Dopo un nuovo periodo florido, nell'VIII e IX secolo, la città fu sotto il dominio dei longobardi, prima ed in seguito dei bizantini. Violentemente contesa da saraceni e longobardi, la città fu quasi distrutta e riedificata nel 988. Durante il periodo normanno la città ebbe il coraggio di ribellarsi in più occasioni senza mai ottenere grandi successi, divenendo successivamente, ducato degli Svevi, è fra le città preferite dell'imperatore Federico II di Svevia, che aiutò economicamente e culturalmente la città. Durante il periodo Angioino la città fu teatro di un diffuso brigantaggio, e di un profondo periodo di miseria. Dopo circa un secolo re Luigi III d'Angiò insieme alla moglie, decise di risiedere nel castello dando alla città il titolo di centro del ducato di Calabria.

Eventi

Una veduta notturna della città moderna
  • Capodanno Cosentino Da diversi anni il Capodanno cosentino è uno dei più apprezzati e affollati d'Italia poiché ha richiamato artisti di levatura internazionale tra i quali Franco Battiato, Lucio Dalla, Jovanotti, Khaled, Noa e Blues Brothers, Goran Bregović, Gianna Nannini, Irene Grandi, Renzo Arbore, Gigi D'Alessio, Pino Daniele, la Premiata Forneria Marconi, Fiorella Mannoia: il tema dei concerti e delle iniziative collaterali è la pace.
  • Fiera di San Giuseppe A marzo, per una decina di giorni, alcune strade della città vicino al centro storico e i lungofiumi accolgono la grande Fiera di San Giuseppe, sempre attesa e amata dai cosentini; questa che registra ogni anno migliaia di visitatori, si sviluppa partendo dalle strade ai piedi del centro storico fino ad arrivare al Viale Parco di recente costruzione (ora viale Giacomo Mancini). Nel 2006 si è avuto un record del numero di espositori con la presenza di circa 750 bancarelle. L'istituzione della Fiera affonda le sue radici nel 1234, periodo di dominazione sveva e venne istituita da Federico II di Svevia, l'imperatore profondamente innamorato della città.
  • San Giuseppe Rock In occasione della Fiera di San Giuseppe, inoltre, si tiene un festival musicale chiamato San Giuseppe Rock.
  • Fiera Inmensa o "festa dell'accoglienza", è dedicata ai migranti ed extracomunitari, che nei giorni della Fiera di San Giuseppe giungono numerosi in città per vendere la loro mercanzia.
    Statua di Cesare Baccelli nel centro storico, successivamente scomparsa
    Fontana collocata al posto della statua di Cesare Baccelli nel centro storico
  • La Primavera del Cinema Italiano- Premio Federico II Dal 2007 ogni anno nel capoluogo silano ad aprile si svolge il festival “ La Primavera del Cinema Italiano- Premio Federico II”, un evento la cui principale connotazione è quella di promuovere il cinema del nostro Paese con particolare attenzione all'incontro diretto con i protagonisti dello spettacolo filmico, le loro proposte, le manie e i miti. La manifestazione si chiude con la cerimonia di consegna del Premio Federico II (statuetta che rappresenta l'ottagono, simbolo della storia della città di Cosenza)[1].
  • Gradinate in scena Gradinate in scena Cosenza è un appuntamento con la moda e l'arte che si rinnova ogni anno dal 1997 nel mese di settembre e trasforma le scalinate di via Alimena in una passerella di moda fashion dove non manca anche la riflessione culturale (nel 2010 ad esempio sono state ricordate le vittime del nazismo e lo sterminio degli ebrei). È una serata che registra sempre una grande affluenza di pubblico e che ha visto nelle varie edizioni alternarsi artisti come Ilaria D'Amico, Riccardo Scamarcio, Massimo Lopez, Irene Fornaciari, Maddalena Corvaglia, Amedeo Minghi, Biagio Izzo, Natalia Titova, Peppino Di Capri, Serena Autieri, Paolo Conticini, Amii Stewart, Fabrizio Corona e altri[2].
  • Cupole Geodetiche Cosenza era inoltre dotata di un "quartiere fieristico", le cosiddette Cupole Geodetiche, che ospitavano durante l'anno diverse fiere e mostre-mercato importanti per il territorio; l'appuntamento più consolidato è quello con la Fiera Campionaria Nazionale che si tiene nella settimana del 1º maggio.
  • Festa delle Invasioni Si svolge nel mese di luglio nel centro storico[3]. Tra gli ospiti più importanti pervenuti in passato vi sono Patti Smith e Lou Reed.
  • Festa del Cioccolato È un appuntamento annuale che si svolge dal 2004 nel mese di ottobre per tre giorni sull'isola pedonale di Corso Mazzini fino a Piazza dei Bruzi. Il corso principale del capoluogo si riempie di stand che espongono cioccolato artigianale di eccellenza sia locale che nazionale, preparato nelle più svariate forme e modi. Il programma delle tre giornate alterna momenti di degustazioni a spazi di intrattenimento, spettacolo attraverso cabarettisti locali e nazionali, laboratori e riflessioni sul tema. La IX edizione del 2011 si è svolta nel pittoresco ambiente dei due fiumi Crati e Busento alle pendici della città vecchia[4].
  • Raduno Rock Manifestazione interamente dedicata alle esperienze musicali locali. Ideato e organizzato fin dai primi anni novanta dall'emittente comunitaria Radio Ciroma, il Raduno Rock si svolge periodicamente nella storica cornice del Castello Normanno-Svevo (Cosenza), allo scopo di creare un momento di incontro, festa e conoscenza, tra le decine di gruppi musicali cosentini ed il vasto pubblico dell'hinterland.
  • Sagra del Vino D.O.C Ogni anno nel mese di ottobre si svolge per tre giorni nella frazione di Donnici una sagra del vino D.O.C., animata da bands emergenti, giocolieri di prestigio e vari stands gastronomici.
  • Calabria film festival Si svolge ad ottobre nel capoluogo bruzio.
  • Per la prima settimana di settembre 2007 Cosenza ha avuto ospite Vasco Rossi all'hotel "Holiday Inn" per presentare la Data Zero della seconda parte del suo tour 2007.


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Età antica

Le origini della città di Cosenza risalgono al IV secolo a.C., momento in cui tutta l'area della Valle del Crati era ritenuta strategica per il popolo Bruzio, che qui innalzarono la loro capitale dandole il nome di Cosentia. Cosentia si sviluppò rapidamente tanto da esser definita "metropoli" e capitale di un vasto territorio, e controllore di quasi tutte le città della Magna Grecia calabra, che una dopo l'altra caddero sotto i continui attacchi dei Bruzi.

La forza della città nell'area locale, diede coraggio ai Bruzi anche nell'affrontare l'impero di Roma, che però riuscì a sottomettere la città e tutto il suo popolo, facendo di Cosenza una delle sue stazioni, precisamente quella della Via Capua-Rhegium, attuale via Popilia (o via Annia). Sotto l'impero di Augusto, Cosenza trova nuova prosperità passando da città bellica a città commerciale, fino all'arrivo di Alarico re dei Visigoti, che dopo il sacco di Roma, muore a Cosenza venendo sepolto sotto il fiume Busento.

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Fonte: Wikipedia

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