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UruguayScheda riassuntivaNome Completo: UruguaySuperficie: 176.215 KmqPopolazione: 3,415,920 abitantiValuta: Peso uruguayano; 1 € = 29 UYUClima: TemperatoCapitale: Montevideo, 1.270.000 abitantiLingua: SpagnoloReligione: CristianesimoOrdinamento dello Stato: Repubblica presidenzialeQuando AndareIl periodo migliore per villeggiare in Uruguay è sicuramente quello estivo. ManifestazioniLe feste religiose seguono il tradizionale calendario cristiano: Pasqua, il Lunedì di Pasqua e il Venerdì Santo le cui date variano di anno in anno; Natale, il 25 dicembre; Santo Stefano, il 26 dicembre. Particolari festeggiamenti sono previsti soprattutto per la Pasqua, con la pittoresca Semana Crolla, dove potrete assistere ai tipici spettacoli di tauromachia. Tra le festività pubbliche annoveriamo la Festa dei Lavoratori, il 1° maggio; l’Anniversario della Battaglia di Las Piedras, il 18 maggio; il Giorno della Costituzione, il 18 luglio; il Giorno dell’Indipendenza, il 25 agosto; il Columbus Day, il 12 ottobre.SuggerimentiL’economia del paese e’ basata essenzialmente sull’agricoltura e sull’industria tessile che permettono al Paraguay di esportare i suoi prodotti in America, Argentina e Brasile. Meta conosciuta per le splendide spiagge, registra il maggior afflusso turistico durante il periodo estivo nonostante il caldo torrido ed afoso, i più esigenti con un costo di 50€ giornaliere potranno trovare refrigerio in decorose stanze d’albergo con aria condizionata. DocumentiVisti:I cittadini che vogliono visitare l'Uruguay devono essere provvisti di passaporto; il visto turistico non è obbligatorio entro i 90giorni di permanenza nel paese. Rischi sanitari:La struttura sanitaria non è delle migliori anche se si registrano progressi significativi in questi ultimi anni. Si consiglia di partire con una scorta di farmaci essenziali come antistaminici, antibiotici e antinfiammatori. Suggeriamo di non mangiare cibi poco cotti e soprattutto di bere esclusivamente acqua imbottigliata. Prima di intraprendere il viaggio è opportuno stipulare un'assicurazione sanitaria in grado di coprire gli eventuali costi per il rimpatrio d'emergenza. Nessuna vaccinazione obbligatoria. Consigliamo misure mediche preventive contro l'epatite A e B; previo parere medico. Fuso orario:GMT - 3Pesi e misure:Sistema metrico decimale; 220V, 50Hz.CulturaL’arte è molto diffusa in Uruguay e spesso trae la sua ispirazione da quella europea. Numerose sono le mostre che si svolgono nella capitale Montevideo ed è buona la produzione artigianale. Tra gli artisti di maggiore calibro merita sicuramente una citazione lo scrittore Josè Rodò. Gli uruguayani hanno una grande passione per lo sport e per il calcio in particolare, e questo forse a causa della grande storia della nazionale del paese, la celeste (così chiamata per il colore delle maglie), che vanta due titoli mondiali, tra cui la prima edizione svolta proprio nel paese e una storica vinta in Brasile contro i brasiliani. Folto anche il numero di campioni, a partire da Schiaffino sino a Francescoli e Recoba. La religione più diffusa in Uruguay è quella cristiana, anche se parte della popolazione professa altre fedi, come quella ebraica (a causa della presenza di una folta comunità di figli di immigrati israeliani). La lingua ufficiale dello stato è lo spagnolo castigliano, anche se localmente sono diffusi dialetti locali e lungo il confine con il Brasile si parla anche il portoghese, o a volte un mix tra le due lingue.AmbienteL’Uruguay, con i suoi 176.215 kmq di estensione e i suoi 3.419.000 di abitanti, di cui circa la metà vive nella capitale Montevideo o nei sui sobborghi, è il paese più piccolo di tutta l’America Latina. Lambito dal Rio Uruguay, (che ne segna i confini e da cui il paese prende il nome) e dal Rio Negro, che forma al centro del paese l’omonimo lago, l’Uruguay è prevalentemente pianeggiante e, a causa della sua posizione geografica, ha sempre rappresentato una sorta di cuscinetto tra i due colossi dell’America del Sud. L’Uruguay confina infatti a nord con il Brasile, a ovest con l’Argentina, a est con l’Oceano Pacifico e a sud con l’estuario del Rio de La Plata. Nonostante questa posizione stretta tra i due “giganti” del Sud America, l’Uruguay ha saputo creare una sua identità culturale e mantenerla. La principale catena montuosa è quella della Cuchilla, che si divide in Cuchilla Grande e Cuchilla de Haedo, ma nel paese non vi sono vette di particolare rilievo. L’Uruguay, al contrario della maggior parte dei paesi dell’America Latina, a causa delle dimensioni ridotte del suo territorio, non vanta una flora particolarmente ricca, se non quella della prateria e dei boschi siti in prossimità del corso del fiume Uruguay, dove vive anche la maggior parte della fauna del paese. Il clima è particolarmente favorevole, in quanto le estati (che essendo nell’altro emisfero corrispondono naturalmente ai nostri inverni) sono calde ma non afose, anche se umide, e gli inverni non sono mai eccessivamente freddi, con una piovosità diffusa durante tutto l’arco dell’anno. Particolarmente mite è il clima lungo la costa, che durante l’estate australe, anche a causa della vicinanza con l’Argentina e alla competitività dei prezzi, offre ospitalità in alcune delle migliori stazioni balneari dell’America Latina, come Colonia, Aguas Dulces e, soprattutto, Mar del Plata, uno dei luoghi più esclusivi per il mare e per il divertimento. GastronomiaLa cucina uruguayana offre numerosi piatti che vale la pena di provare, con specialità sia a base di pesce che di carne (soprattutto), non molto diverse da quelle della vicina Argentina, come l’asado o la parillada mista (grigliata mista di carne), accompagnate da riso, fagioli, uova o frittelle. Tra le bevande trovano largo consumo la birra, di solito chiara e leggera, e il vino bianco, sia nazionale che argentino, che viene spesso diluito con succhi o spremute. Il viaggioL'Italia non è collegata direttamente con il Paese, ma bisogna fare scalo a Parigi o Madrid. Via mare è ben collegato con l'Argentina. Anche in macchina ci sono buoni collegamenti sia con Argentina e Brasile. La rete ferroviaria è poco sviluppata. Nel Paese non ci sono voli interni, quindi il mezzo migliore per spostarsi è l’autobus. Sono molto economici e coprono tutto il Paese, il servizio è buono e con partenze frequenti. Anche i taxi sono molto utilizzati e non c'è bisogno di contrattare il prezzo perché muniti di tassametro. La rete stradale è buona, la maggior parte delle strade sono asfaltate e guidare non è particolarmente rischioso.Luoghi da visitareMontevideoMontevideo è divisa
in vari quartieri, ciascuno con caratteristiche urbane
differenti. Nella "città vecchia" si
presentano gli edifici principali e i siti storici di
maggior interesse, come il Teatro Solis, inaugurato nel
1856, la Puerta de la Ciudadela, ingresso al vecchio bastione
militare della città; la Iglesia Matriz, che fu
la prima chiesa della città e il Cabildo de Montevideo,
edificio che ospitò il primo tribunale della città
ed oggi sede del Museo Historico Municipal.
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