300 spiagge italiane sono state
proibite ai bagnanti nel 2007 dalla Commissione Europea perché
troppo inquinate o
deturpate dal cemento.
In
Spagna solo
una spiaggia risulta fuorinorma,
in Francia e in Grecia nessun veto. In
Portogallo,
due. In
Bulgaria,
una.
La mappa dello "stato di balneazione" appena fornita dall'Unione Europea, se si setta il parametro dove si
proibisce la balneazione, mostra
una linea quasi mai interrotta che va dalla
costa tirrenica centro-meridionale (dal Lazio) fino
alla Calabria occidentale e alcuni tratti della
costa siciliana settentrionale.
Stesso discorso per la
parte centrale della costa adriatica, che parte
da Ancona sino al confine abruzzese. Altro tratto evidente, la zona costiera a
nord di Bari. Per la verifica della qualità delle acque di balneazione vengono
effettuati test sulla base di una serie di
parametri fisici,
chimici e
microbiologici, per i quali la direttiva sulle acque di balneazione fissa valori imperativi.
Il tutto mentre
impazzano le classifiche estive di
Legambiente e Touring Club con la Guida Blu 2008 e le
Bandiere Blu della Fee (la Fondazione per l'educazione ambientale) assieme al COBAT (Consorzio obbligatorio per la raccolta delle batterie esauste), a quei Comuni costieri e agli
Approdi Turistici, che hanno
risposto al questionario inviato dalla
FEE Italia.
Per le Bandiere Blu si parte quindi da
un'autocandidatura che viene
valutata da una giuria, dove sono presenti rappresentanti della
Presidenza del Consiglio, del Ministero delle Politiche Agricole, della Guardia Costiera, dell' Enea, delle Regioni e di altri organismi pubblici.
Come
parametri vengono utilizzati: qualità delle acque, qualità della costa, servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale.
Forse è per questo che si trovano in classifica località marine che sembrano c'entrare ben poco con il "blu"?
Mentre per la
Guida Blu di Legambiente vengono utilizzati parametri legati più alla
bellezza delle spiagge e alla
salvaguardia ambientale. E nel sito ufficiale di Legambiente, c'è una spiagazione
con un comunicato stampa rispetto alla denuncia dell'Ue sullo stato di balneazione.
E allora quali
spiagge scegliere per l'estate 2008?
Ci si può affidare alle
10 spiagge più blu di Legambiente anche se al
secondo posto c'è Pollica (Salerno) che poggia proprio sul tratto dove l'Ue
probisce la balneazione? O è meglio fuggire dall'Italia con
un low cost verso
Spagna o
Grecia?