Helsinki è una città con poco più di
mezzo milione di abitanti, il doppio se si considera tutta l'area metropolitana che comprende anche le vicine
Vantaa e
Espoo. Posizionata nel sud della
Finlandia, è una della capitali baltiche, meta privilegiata delle crociere nordiche che toccano anche
Stoccolma,
Copenhagen,
Tallinn e
San Pietroburgo.
La
capitale finlandese è una 'metropoli tascabile' (come la definiscono gli stessi abitanti) che ha i suoi punti di forza nella tecnologia, nel design e nella natura. Il periodo migliore per visitarla va
da maggio a ottobre, quando le temperature sono più alte, permettono di vivere all'aria aperta e girare comodamente a piedi, con la luce del
sole anche a mezzanotte. Completamente opposto il discorso per quanto riguarda i mesi invernali, con freddo e oscurità che la fanno da padroni a qualunque ora del giorno e della notte, costringendo i finlandesi a vivere barricati in casa, nei locali e nelle immancabili
saune.
Helsinki, nel corso della sua storia di
oltre 450 anni, ha profondamente risentito delle colonizzazioni svedesi e russe. Questo è evidenziato da un curioso mix di palazzi e monumenti orientali e occidentali: in alcune zone della città sembra di essere a Stoccolma, in altre a San Pietroburgo. Negli ultimi anni, però, si è fatto largo il
forte spirito nazionalistico finlandese che, unito alla
passione per il design, ha permesso la nascita di palazzi e opere originali e moderni come il
Kiasma, il museo di arte contemporanea e la
Temppeliaukio, una splendida chiesa costruita in una roccia.
Due o tre giorni sono più che sufficienti per visitare Helsinki a piedi, anzi meglio farlo in
tram. La linea circolare
3T sembra fatta apposta per i turisti: in poche fermate tocca le principali attrazioni come
le due cattedrali, la piazza del mercato e le zone dello shopping.
Da non perdere anche qualche cena a base di specialità locali (la
renna è da provare) e una serata movimentata nei
numerosi locali notturni. A dispetto delle apparenze, i finlandesi sanno come divertirsi, eccome.