Vi ricordate
la notizia di qualche mese fa sul nuovo impianto capace di
riprodurre onde artificiali nel Tamigi? In attesa del "parco surf", fine prevista per il 2011, un ragazzo inglese ha pensato bene di
andare al lavoro in
surf lungo il Tamigi.
Andy White (nella foto, con il suo amico Ed Haynes) racconta al giornale
Evening Standard che
stanco della metropolitana e dei
mezzi pubblici, come dargli torto, ogni giorno
percorre otto chilometri, in circa
due ore, sulla sua
tavola da surf sino all'ufficio, per poi lasciarla nel garage di un amico.
Andy, trasferitosi da poco a
Londra dalla sua
cittadina affacciata sul mare, temeva di non poter più praticare il surf,
ora è tranquillo ha unito
l'utile al dilettevole.
Un pensiero immediato, oltre al fatto che potrà solo pagaiare sulla sua tavola e non scivolare sulle onde data la completa mancanza di esse, è
quanto sarà
inquinato il
Tamigi?
Anche Ed Haynes, l'amico nella foto, ha
aderito alla sua
bizzarra scelta, sarà il
nuovo trend londinese? E in
Italia?
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