Città dalla storia antica, mare cristallino, testimonianze del passato ma anche aragoste dal sapore particolarissimo, formaggio pecorino, dolci che più dolci non si può, olio e vini profumati. È quanto promette, e mantiene, questo ampio percorso che in tre giorni tocca Alghero, protetta dal mare dai suoi imponenti bastioni, si spinge verso Bosa - l'unico centro sardo costruito su un fiume - e poi ancora più all'interno, tra nuraghi e monasteri, per concludersi a Sassari. Un viaggio alla scoperta della Sardegna più autentica, quella ancora preservata dal turismo di massa e capace di rivelare il suo volto più sincero e ospitale.
Ma anche un itinerario del gusto, durante il quale assaggiare le specialità tipiche dell'isola, frutto della sapienza di pescatori, pastori e contadini. E allora via libera a scorpacciate di pesce freschissimo sulla costa, a carni arrostite - maiale, ma anche capra e asinello - nell'interno e all'immancabile e celeberrimo pecorino. Senza dimenticare che la Sardegna è anche terra di ottimi vini e di olio, prodotto da ulivi dai tronchi scolpiti dal vento. Già lo spettacolo di questi alberi che sembrano attorcigliati, piegati e abbracciati tra loro merita il viaggio.