Il tufo è il vero protagonista di questa parte della Maremma, un territorio solo in apparenza pianeggiante ma in realtà caratterizzato da falsopiani di origine vulcanica, incisi profondamente da valloni, forre e gole creati nel tempo dal lavorio dei corsi d'acqua. Qui, fin dai tempi più remoti, gli uomini trovarono un ambiente favorevole all'insediamento: oggi di questi antichi stanziamenti rimangono tracce di abitazioni, necropoli e strade scavate nel tufo.
Anche se poco più a oriente si incontrano centri di grande interesse storico come Sovana e Pitigliano e più a ovest il Parco Naturale della Maremma (meta ideale per salutari passeggiate ed escursioni), Saturnia è forse il centro più conosciuto di questa zona. La fama di questo piccolo paese è legata strettamente a quella delle sue terme, note fin dall'epoca dei romani, un tempo considerate stregate, in quanto le acque sgorgavano fumose, "bollenti da spellarsi", e avevano un caratteristico odore di zolfo: l'odore del diavolo.